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  Orchis    Italica

In  breve da Mondo, Italia, Regione, Provincia 

Notizie e Commenti   2010

    Indice 2010    Archivio  :  2008

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Musica: Notturno - Chopin

 

 

                           

27/12 Su Mirafiori dalla parte di Cisl-Uil, ma manca la politica  Sulla proposta Fiat per Mirafiori condivido la posizione di Cisl e Uil e ritengo sbagliata quella della Fiom/Cgil perché il posto di lavoro viene prima dei diritti e del potere del sindacato. La Fiat chiede semplicemente di poter sfruttare al massimo gli impianti con delle turnazioni adeguate e con la continuità del lavoro. L'alternativa è quella del trasferimento all'estero dell'investimento previsto in Italia. Tuttavia le posizioni sindacali sono tutte comprensibili, salvo il dover rilevare l'assenza di una controproposta di partecipazione azionaria dei lavoratori, come in Usa. Quello che manca veramente è una politica complessiva di incremento della produttività in tutti i settori allo scopo di far comprendere ai lavoratori Fiat che i sacrifici vengono chiesti a tutti. Come di consueto, il problema lo vedo dal punto di vista del centrosinistra. Un partito nuovo che si collochi in quest'area dovrebbe elaborare un progetto di questa natura per eliminare privilegi,  disefficienze e corporativismi attraverso le liberalizzazioni e la semplificazioni degli adempimenti da parte dei cittadini. Gli esempi ognuno se li può cercare da solo e la loro enunciazione solleverebbe una levata di scudi. Conosco bene le reazioni a un mio articolo di anni fa su "Ceglie Plurale" nel quale riportai l'opinione di Franco Tatò sull'assistenza sanitaria nel territorio.
24/12 Senza alternativa siamo una democrazia bloccata Siamo, credo, ritornati agli anni '80. In penombra Fini, Casini può soltanto condizionare le maggioranze relative in Senato. Una vera alternativa - ripeto per l'ennesima volta - è tutta da costruire con le idee, i programmi, il legame stretto con l'elettorato. Confermo ancora una volta la  mia sensazione che l'attuale Pd non sia nelle condizioni di costruirla. Per raggiungere lo scopo e consentire l'alternanza nell'interesse della democrazia serve probabilmente un nuovo partito nel centrosinistra, sia pure alleato con quello che resterebbe dell'attuale Pd. Al momento quindi   senza un'iniziativa forte, concordata e non necessariamente traumatica, la nostra democrazia rimane bloccata.
14/12 h 15.30 Il futuro dal punto di vista del centrosinistra Il voto alla Camera ha eliminato "per fortuna" anche la base numerica per maggioranze anomale, ha indebolito sul nascere il terzo polo, ha dimostrato l'inconsistenza della politica irruente di Di Pietro.  Adesso Berlusconi potrà essere tentato di proseguire l'acquisizione di altri parlamentari per consolidare la sua esigua maggioranza oppure  programmare le elezioni per la  prossima primavera Escluderei la caduta in tentazioni di Casini. Al premier potrebbe non servire la modifica della legge elettorale anche se limitata al premio di maggioranza. Al Senato quello che non potranno i voti, potrà la sua grande forza economica. Con questa situazione confermo cosa probabilmente serve al centrosinistra per espandere la sua base elettorale: un nuovo partito diverso dall'attuale Pd. Ne ho già parlato il 9/12 , vedi sotto. Se nessuno sarà in grado di costituirlo, Berlusconi verosimilmente vincerà le prossime elezioni, quando ci saranno, e potrebbe diventare presidente della repubblica.
14/12 "Mi interrompi ogni volta che parlo". E' frequente ascoltare questo ritornello nei dibattiti politici televisivi. Avviene perché non si seguono delle regole  e il conduttore della trasmissione modera poco. Le interruzioni sono frequenti da una parte e dall'altra  e il telespettatore capisce poco. Ma ci sono esponenti di una parte politica che al ritornello ne aggiungono un altro, "Non mi vuoi far parlare",  come se, quando interrompono loro, non ostacolassero ugualmente il discorso degli interlocutori. La finalità è tutta propagandistica, far credere al telespettatore che gli avversari sono illiberali. Fateci caso e individuate da soli a quale schieramento politico appartengono costoro.
13/12 Contrapposizioni personali senza progetti Nel panorama politico italiano vedo soltanto contrapposizioni personali, compravendite, nuovi poli in crisi già sul nascere, mentre i vecchi o si sono già disgregati o stanno per esserlo. Sarebbe invece auspicabile a destra e a sinistra un confronto tra progetti politici e programmatici  che affrontino prioritariamente il debito pubblico, la bassa crescita economica, la disoccupazione e la crisi del welfare.
9/12 Necessario un nuovo partito nel centrosinistra? E' una prospettiva da traguardare. Sarebbe la soluzione all'incapacità del Pd di parlare a una larga platea dell'elettorato senza dover ricorrere ad alleanze anomale e pasticciate. Il Pd resterebbe come continuazione dei Ds, incapaci di rinnovarsi. Sel si rivolgerebbe a un elettorato a sinistra degli ex-Ds. Il nuovo partito, libero dai condizionamenti del passato, dovrebbe rappresentare un'offerta nuova e originale di linea politica, programmi, classe dirigente. Dovrebbe unire sentimento e ragione, suscitare entusiasmo in un progetto originale e al contempo proporre soluzioni concrete ai problemi. Potrebbe raccogliere consensi -  anche tra coloro che non voterebbero mai  per un Pd erede dei Ds-Pci - per costruire successive alleanze affinché il centrosinistra rappresenti un'alternativa nella democrazia italiana. Al momento questa è soltanto un'ipotesi di lavoro che andrebbe portata avanti nella società a livello nazionale.
8/12 L'alternativa di centrosinistra è tutta da costruire. La presa di posizione di Fini: "niente alleanze con il Pd in caso di elezioni" spazza l'ipotesi di accordi pasticciati. La politica delle alleanze  del gruppo dirigente del Pd, di D'Alema in particolare, ne esce sconfitta. All'incapacità di dialogo con l'elettorato si rimedia con le dimissioni. La stessa esistenza del Pd a me pare dubbia. Ne deriva che l'alternativa di centrosinistra deve essere  tutta costruita attraverso la ricerca di soluzioni ai problemi italiani tralasciando i tatticismi delle alleanze da un lato e le fantasie poetiche dall'altra. Se questa capacità al momento non esiste si resti all'opposizione.
7/12 La Germania cresce, noi no. Perché? Lo svantaggio di salari più alti è compensato da una  migliore tecnologia e organizzazione delle imprese, unita alla collaborazione tra le forze del lavoro, datori di lavoro e sindacati. Da noi le imprese non investono per migliorare i due aspetti sopra citati e le relazioni sindacali non sono buone. Tecnologia, organizzazione e collaborazione tra le forze del lavoro consentono lo sviluppo che crea nuovi posti di lavoro per compensare quelli obsoleti, aumenta il Pil e riduce il debito pubblico.
5/12 Agg 6/12 Non vedo alternative al centrodestra. Da due settimane i sondaggi de "La 7" danno in ascesa il PdL, confermano l'incremento di Fli, il progressivo calo del Pd  e ieri hanno fatto emergere l'arresto dell'ascesa di Vendola. PdL e Lega sono intorno al 43%, mentre Pd, IdV, Sel circa al 38%. Il terzo Polo è al 16-17%. Se si votasse con questa legge elettorale Berlusconi vincerebbe le elezioni. Soltanto l'uscita dei socialisti da quella posizione anomala lo metterebbe definitivamente in crisi, ma questo non avverrà almeno per ora. Manca l'alternativa. Vendola sfoggia eloquenza, ma per quanto mi sforzi non capisco cosa propone per risolvere i problemi italiani e forse l'elettorato se ne sta accorgendo. Il partito democratico è in crisi forse irreversibile, eroso a sinistra da Vendola e a destra dal terzo Polo nel quale Fini peraltro conta quasi il doppio dell'UdC. Il Pd non ha saputo rinnovarsi come immagine, proposta politica, classe dirigente. Dopo Veltroni, appare ormai controllato da ex-Ds con vocazione minoritaria e unica speranza in ipotetiche maggioranze con il terzo polo, il quale ultimo senza una nuova legge elettorale non ha prospettive. Un'inversione di rotta è sempre possibile, ma appare improbabile con questa classe dirigente e forse converrebbe prenderne atto. Agg. 6/12 Caldarola, ieri sera, su Brindisi Report ha dichiarato il fallimento del progetto originario del Pd, la sua vocazione minoritaria,  il suo possibile smottamento verso il centro e il timore di un'alleanza del terzo polo con la destra. Ma a questo punto, aggiungo io, non sarebbe meglio ritornare a Ds e "Nuova Margherita"?
4/12 Riforma universitaria Personalmente non mi esprimo perché non sono addentro all'argomento. Riporto però il parere di un professore universitario: obiettivi giusti, strumenti inadeguati e contraddittori  Clicca
2/12 Sfiducia costruttiva: converrebbe introdurla anche nella nostra Costituzione, come in Germania. In momenti come quello attuale di forte instabilità economica e finanziaria, una crisi di governo è l'ultima cosa che ci vorrebbe, ma se proprio bisogna aprirla ha senso una sfiducia associata a una proposta per una nuova maggioranza alternativa con programma largamente condiviso e sottoscritto. Il regime parlamentare esistente lo consente, il mandato espresso dagli elettori meno.
29/11 Agg. 1/12 Il vero attacco all'Italia può venire dalla speculazione. Il debito pubblico italiano, che ammonta a oltre 1800 miliardi €, 70% in mano a investitori esteri e rappresenta il 118% del Pil, può indurre la speculazione internazionale ad attaccare l'Italia se dovessero nel frattempo cedere Portogallo e Spagna. Alla speculazione il nostro più basso debito privato non interessa, così pure i nostri risparmi perché non disponibili, salvo prestiti forzosi o tassazioni sul patrimonio mobiliare. In caso di attacco l'UE potrebbe chiederci, in cambio di aiuti, di ridurre l'entità del debito al 60% del Pil. Con una previsione di bassa crescita dell'economia e quindi del prodotto interno lordo (massimo l'1%/a) e con degli interessi sul debito pari al 4%/a, sarebbero necessarie manovre finanziarie per un totale di  400 miliardi di € (700 miliardi di € al lordo della riduzione costi per interessi) da distribuire in un certo numero di anni, per esempio 20 miliardi/a in 20 anni (cfr calcolo).  Credo che le cose stiano così, ma non sono un esperto. L'editoriale di ieri di Repubblica faceva delle stime molto ottimistiche: in tre anni 45 miliardi/a per ridurre il debito al 60% del Pil e 30 miliardi/a per riportarlo all'80% del Pil. Sarebbe interessante conoscere le ipotesi sulla crescita e sugli interessi che sostengono queste valutazioni. Per poter attuare una manovra così imponente occorre vendere il patrimonio pubblico non industriale, ridurre l'evasione fiscale iniziando dai grandi evasori, ridurre la spesa pubblica con lo snellimento dei costi delle strutture e non dei servizi erogati, aumentare la tassazione finanziaria (su operazioni speculative, dividendi, capital gain, escluso titoli pubblici), aumentare le tasse sui redditi medio-alti
28/11 Mi alzo e me ne vado. E' quello che ha fatto ieri sera il ministro La Russa alla trasmissione "In Onda" su La 7, cioè ha ripetuto il gesto di Berlusconi con Lucia Annunziata. Avviene spesso che esponenti del centrodestra nel corso delle trasmissioni non schierate con loro, come invece quella di Vespa, dicano: "Non mi vuoi far parlare, sei di sinistra". Il messaggio ai propri elettori è chiaro: "Non seguite questa trasmissione" nella quale non ci sarebbe libertà di parola. Correttezza vorrebbe che un politico si limitasse a rispondere alle domande contestandone i contenuti non condivisi, ma se proprio non stimasse una trasmissione decidesse di non andarci.  Ieri sera invece La Russa c'è andato con il preciso scopo sopra illustrato. Devo però aggiungere che anche i conduttori spesso sbagliano e ieri sera ciò è avvenuto. Essi dovrebbero limitarsi a fare delle domande e lasciare che a contestare le risposte sia  l'ospite dello schieramento avverso. 
27/11 Berlusconi: "Io so fare meglio la TV"  Ieri lo ha dimostrato.  Ha diffuso per Tv l'ultima trovata, quella del complotto internazionale contro l'Italia per i rifiuti a Napoli (per i quali alla bisogna accusa la Jervolino, dopo aver accusato governo, regione e provincia quando erano di colore politico diverso), per l'indagine della magistratura sulle  presunte fatture false di Finmeccanica-Enav (vuole forse un salvacondotto anche per questi reati?), per il crollo di Pompei e per i rapporti con Putin (l'ex capo comunista del Kgb che sarebbe lecito sostenere nel conflitto in Georgia in cambio di presunti buoni affari privati?) In breve il premier tenta la carta del patriottismo per coprire altro. Lo fece anche nel caso dell'Alitalia per giustificare l'esborso di pubblico denaro mentre ora si ritorna all'ipotesi di vendita sostanziale ad Air France (l'idea di Prodi all'epoca avversata e sfruttata in campagna elettorale)
26/11 Tassazione del 10% alle imprese dei giovani. Il governo riprende la legge n. 388 del 2000 che prevede una tassazione forfettaria del 10% per i giovani che aprono un'impresa individuale. Evidentemente il nuovo provvedimento sarà esteso alle società di giovani?
25/11 Boom anomalo delle domande per le energie alternative Sono state presentate in Italia domande di allacciamento per una potenza da installare doppia rispetto al carico di punta Enel per le utenze domestiche e industriali: la potenza sulla carta supera il fabbisogno energetico nazionale. Gli incentivi, che verrebbero caricati sulle nostre bollette, hanno attirato le società straniere, compresa la cinese Suntech, mentre le nostre non hanno approfittato della situazione. Realisticamente soltanto il 13 % delle domande sarà tradotta in impianti concreti. Sono evidenti la necessità di monitorare il sistema e l'incapacità dei nostri imprenditori anche in presenza di una politica di incentivi allo sviluppo.
24/11 Le escandescenze invece del confronto. Gli italiani desiderano che il problema dei rifiuti napoletani venga risolto con un piano a medio-lungo termine e con interventi di emergenza per quelli abbandonati per strada. Su questo obiettivo complessivo si valuta l'azione di un governo. Ballarò ha indubbiamente provocato Berlusconi con quella ridondante, fastidiosa e inutile ripetizione  del suo propagandistico annuncio sulla soluzione del problema in pochi giorni. Tuttavia egli non è intervenuto in modo pacato esponendo la sua tesi (Mi riferivo ad una parte del problema) perché l'autocontrollo non fa parte delle sue caratteristiche. Egli  inoltre non riconosce il diritto alla pluralità  delle opinioni che anzi lo irrita. Tra gli esempi Fini e la Carfagna, oggi, Casini e Bossi, tempo fa.
22/11 Centro incerto - Politica delle alleanze insufficiente Il centro non può avere fisiologicamente una politica di alleanze ben definita. La sua stessa esistenza è inutile. Lo dimostrano le prese di posizione oscillanti tra la richiesta di dimissioni del governo, le offerte di collaborazione e le labili intese con il Pd. Adesso il pendolo pende verso le offerte  a Berlusconi. E' indubbio che la campagna acquisti del Pdl, i risultati delle primarie milanesi, l'ascesa nei sondaggi di Vendola e gli stessi sondaggi sulla consistenza del terzo polo abbiano contribuito a quest'ultima svolta. Tutto ciò deve far riflettere l'attuale dirigenza del Pd. La linea di quel partito non si può fondare sul tatticismo delle alleanze, ma deve consistere in offerta politica rivolta a una potenziale maggioranza dell'elettorato. E' una tesi che sostengo da tempo.
20/11 Puglia: tra l2 20 regioni la crescita più bassa. Un rapporto dell'Istituto Einaudi prevede per la Puglia una crescita striminzita complessiva negli anni 2010-12 dell'0,8% rispetto al Pil, la più bassa tra le regioni meridionali mentre l'Italia avrà nello stesso periodo un incremento del 3,4%. Occorre intervenire subito dedicando impegno e risorse per rilanciare l'economia nella nostra regione.
18/11 La Puglia apra agli investimenti esterni, provenienti da altre regioni e altri paesi. L'ho sempre pensato e qualche volta scritto. Il tema si fa pressante dopo il recente tour del governatore della Carinzia nel Veneto per promuovere il suo territorio presso l'imprenditoria del Nord-Est. Il largo ascolto incontrato è indicativo dell'inefficacia delle politiche industriali in quell'area d'Italia, ma quello che importa è che da noi si creino tutte le facilitazioni per rendere competitiva la nostra regione. Si potrebbe partire esaminando quanto propone il governatore di Klagenfurt. Vendola si muova e dedichi più tempo ai temi regionali. Non scoraggino le distanze dai mercati. Anni fa uno studio dell'Enichem dimostrò che produrre il polipropilene a Brindisi o a Ferrara era quasi la stessa cosa per la scarsa incidenza dei costi ferroviari.
15/11 Bipolarismo-bipartitico fallito ma senza alternative valide Ormai l'ipotesi di uno scenario politico con due partiti di riferimento Pdl e Pd sembra proprio fallito. Le due formazioni nacquero senza una elaborazione ideale e politica ben discussa, radicata e sentita. Le varie componenti originarie non si sono mai fuse e amalgamate rimanendo sostanzialmente divise con l'aggravante del "personalismo". Il polo di centro sta nascendo con gli stessi difetti di Pdl e Pd, prima  menzionati, e per giunta con un'ipotesi di leadership Montezemolo, proveniente dal mondo industriale e carica di conflitto di interesse. Nell'elettorato invece sono rimaste due esigenze: avere dei riferimenti semplificati, centrodestra e centrosinistra, e poter scegliere  lo schieramento di governo. Ne consegue la necessità di alleanze prima delle elezioni.
15/11 Milano test, ma in assenza di elezioni nazionali  La bassa affluenza alle urne e la presenza di due candidati Pd nelle primarie per designare il candidato sindaco di Milano  favoriscono Pisapia, dell'area Vendola, a danno dell'esponente Pd più suffragato. Pisapia stesso parla di miracolo per vincere contro la Moratti ed è la mia stessa convinzione. Così se non ci saranno le elezioni politiche anticipate, Milano potrà rappresentare un test per valutare le probabilità di vittoria di Vendola nel caso dovesse essere lui,  come per adesso probabile, a sfidare Berlusconi.  C'è di più, la eventuale sconfitta di Pisapia avrebbe l'effetto di indurre ripensamenti nei sostenitori del presidente pugliese e aprire scenari politici diversi.  Di conseguenza i risultati delle primarie di ieri potrebbero rafforzare le posizioni contro lo scioglimento immediato del parlamento già presenti nell'area avversa a Berlusconi e non solo in quella. Area che però non può decidere da sola di attendere le elezioni milanesi. Le primarie del capoluogo lombardo, infine, confermano la sfiducia dell'elettorato verso l'attuale leadership del Pd - e di chi ne è emanazione - stimolandone il ricambio.
12/11 Agg. h22.30 Danneggiato l'Acquedotto del Sele, problemi per noi? Il nubifragio in Campania ha danneggiato l'acquedotto che porta l'acqua anche in Puglia. Occorrono molti mesi per il suo ripristino. Conviene indagare per conoscere se ci saranno ripercussioni per il nostro rifornimento idrico. Agg. h 22.30 Al momento sembra di no.
9/11 L'alluvione nel Veneto, le opinioni di un vicentino. "Un territorio verde: urbanizzato senza limiti e senza regole. Le strade, punteggiate di rotatorie.... spesso isolate in mezzo ai campi " "capannoni, zone artigianali e commerciali, piscine, centri sportivi. Difficile chiedere ai torrenti di domare piene improvvise e imprevedibili. In molti punti, gli argini non ci sono più. I campi intorno non drenano. Anche perché, di frequente, sono stati "livellati" dai cavatori" "son bastati due giorni di pioggia" Ilvo Diamanti su Repubblica. Il mio commento: questi sono i risultati delle amministrazioni legiste e di centrodestra; la richiesta del federalismo sembra un mezzo per nasconderli; non hanno curato gli aspetti idrogeologici del loro territorio.
7/11 Fini apre all'Udc e indirettamente incalza il Pd.  Fini, dopo tante esitazioni, propone quanto già invocato da Berlusconi, l'apertura della maggioranza di centrodestra all'Udc. Io sono stato sempre contrario a un'area di centro che si allei una volta con la destra e una volta con la sinistra, dopo estenuanti trattative da prima repubblica. Le maggioranze devono deciderle gli elettori. La nuova presa di posizione di Fini obbliga il Pd a ricercare una strategia più chiara, un progetto politico credibile per una potenziale maggioranza alternativa. La sua formazione potrà essere monitorata dai vari sondaggi che con tutte le incertezze qualcosa dicono. Se essa non esiste il Pd rimanga all'opposizione senza essere tentato da alleanze tattiche in vista di un potere che ne assottiglierebbe il consenso.
6/11 No a maggioranze alternative Personalmente sono contrario in questo parlamento a maggioranze diverse da quella eletta nelle elezioni del 2008 né tantomeno sono favorevole ad alleanze con il movimento di Fini che, per loro stessa ammissione, resta una formazione di destra (Adolfo Urso a Omnibus di ieri mattina).  L'unica cosa necessaria, che potrebbe essere approvata dal parlamento senza cambiare il governo, è una nuova legge elettorale che preveda  il doppio turno con collegi uninominali. Non credo che ci sia accordo in  questa direzione.
3/11 Aqp, bollette on line non attivabili eppure vengono pubblicizzate al numero verde dell'Ente 800 735735.  Basta entrare nel sito e ve ne accorgerete. Per il momento è così.
3/11 La fine dei giornali su carta.  Sono molti i profeti. Ognuno fornisce una data diversa: 2014 (improbabile), 2027 (possibile), 2043 (certo). In effetti la tendenza è quella a causa della concorrenza di internet    leggi l'articolo
3/11 "Non voterò mai Bersani" è quanto mi ha detto ieri sera un professionista affermato di area centrosinistra, un esponente del ceto medio. Il motivo, a suo dire, risiede nel controllo fiscale istituito da quel ministro sulle parcelle. Non importa che l'autore del provvedimento fosse stato il ministro dell'economia, i fatti importanti sono altri. Tutti affermano a parole di voler combattere l'evasione fiscale - azione necessaria per equità verso di chi paga e per arginare il debito pubblico - ma nei fatti desiderano che l'operazione riguardi altri. E' tuttavia importante comprendere che un'azione convincente sull'evasione fiscale deve iniziare dai grandi evasori e non dai piccoli come per ipotesi professionisti e autonomi. Non aver compreso questa priorità fu uno degli errori del centrosinistra, 2° governo Prodi. Le invocazioni per le "azioni coraggiose" e cioè impopolari non devono essere  raccolte. Quando si governa bisogna stare attenti ogni giorno al consenso e saper operare con abilità per non perderlo.  Ad esempio i risultati delle elezioni americane dimostrano come anche una riforma, per me popolare, come l'estensione dell'assistenza sanitaria a tutti può non essere compresa e venga manipolata dagli avversari. Naturalmente non è quella l'unica causa della sconfitta di Obama. Occorrerebbe parlare dell'economia debole, della mancanza di lavoro e del declino di quella nazione.
29/10 Enel Green Power( EGP), risparmiatori disorientati. Sull'avviso dell'offerta pubblica di vendita EGP si parla di un prezzo delle azioni in collocamento tra 1,8 e 2,1 €/cd con un lotto minimo di 2.000 titoli. Sulla base di esso molti hanno deciso se aderire. Molti risparmiatori, per esempio, non l'hanno fatto intravvedendo una sopravvalutazione della società. A collocamento quasi completato - saturata la tranche dei privati, 15%, e forse non coperta la quota degli istituzionali, 85% -  interviene una banca svizzera per segnalare una sua valutazione del titolo in vendita pari a 1,66 €. Probabilmente l'Enel adotterà un prezzo più basso rispetto a quanto affermato nell'avviso. Questo è formalmente corretto, ma di fatto disorienta i piccoli risparmiatori. La trasparenza diventa opacità.
28/10 Una legge sul conflitto di interesse   Domenica scorsa Report ha segnalato l'ultimo caso che rende necessaria e non rinviabile una legge sul conflitto di interessi. Il problema che essa deve risolvere non è soltanto quello di Berlusconi o Tremonti, ma riguarda tutto il sistema pubblico italiano. Occorrono regole che prevedano la separazione dei ruoli potenzialmente in conflitto tra loro e rivolte, come primo esempio, a imprenditori, magistrati, professionisti, pubblici funzionari che intendano impegnarsi in politica, ma che potrebbero estendersi ad altri campi. Questa separazione deve interessare i contenuti del ruolo, come la proprietà, la gestione, la professione ma anche la loro continuità temporale con l'interposizione di un periodo di transizione tra attività in conflitto.
24/10 Questo governo arresta molti mafiosi  Perché tanto attivismo peraltro lodevole. Forse perché chi ha governato prima era contrario? No, sarebbe assurdo. Sono di parte le forze dell'ordine che vorrebbero favorire questo governo? Difficile da credere. Esiste la volontà di questo governo di eliminare chi potrebbe rivelare episodi criminosi? Ipotesi improbabile e comunque non fattibile. Cosa resta?  Si è semplicemente concluso un lavoro complessivo di giudici e forze dell'ordine durato per anni.
24/10 I giovani rifiutano i lavori manuali e pensano al tempo libero.  E' il frutto di un'educazione sbagliata, nel primo caso conseguenza di un malinteso senso dell'avanzamento sociale, nel secondo di scarso senso della realtà. Il lavoro manuale è dignitoso come gli altri, non è di secondo ordine e spesso rende economicamente. Per quanto riguarda coloro, come la segretaria di Milano, che rifiutano  di lavorare secondo le esigenze del ruolo, essi non comprendono che il dovere viene prima del tempo libero, il lavoro è quello che si trova e non quello che si vorrebbe fare. La scuola e le famiglie sono responsabili di questa situazione.
24/10 La sospensione dei processi per le alte cariche elettive.   Chi viene eletto o indicato per le alte cariche dello stato deve avere la possibilità di svolgere  il mandato. Pertanto i processi nei suoi confronti devono essere sospesi, ma una sola volta. Il motivo della limitazione: il popolo è sovrano, ma può anche sbagliare e chi è indagato non dovrebbe essere nemmeno candidato. Per contrappeso, i magistrati che sbagliano dovrebbero pagare, almeno in termini di carriera nel caso di errore di colpa ed essere processati se si tratta di dolo.
23/10 Rifiuti a Napoli: di chi è la colpa? Il governo afferma (Bonaiuti) "come abbiamo lasciato noi sono ritornati i rifiuti" e stanzia 14 milioni di euro per neutralizzare i miasmi a Terzigno.  Considerazioni: la Jervolino è l'unica esponente del centrosinistra rimasta in carica e non ha competenza su Terzigno, tutto il resto è in mano al centrodestra, regione, provincia, comuni limitrofi; Caldoro (PdL) è responsabile della protezione civile; il governo doveva costruire tre termovalorizzatori, ne funziona soltanto uno e per un terzo;  infine l'investimento previsto adesso dal governo andava realizzato prima. Certo ci sono responsabilità del passato anche del centrosinistra, ma quelle sono state già sanzionate dalle varie sconfitte elettorali. Le responsabilità dal 2008 ad oggi sono del centrodestra.
22/10 No del governo alla tassazione delle rendite finanziarie. Si invoca la tutela dei Bot, ma in realtà si vogliono favorire le rendite finanziarie. Il risultato è che i conti correnti sono tassati al 27%, le altre al 12.5%. Non è giusto!  I Bot potrebbero conservare l'attuale  tassazione di favore, mentre tutto il resto, conti correnti compresi, potrebbero essere assoggettati al 20%, conti pubblici permettendo.
22/10 Utilità degli incentivi Il governo annuncia prossimi incentivi sull'acquisto di elettrodomestici, macchine agricole, motocicli, edilizia, ecc.  Arrivano con mesi di ritardo, serviranno ad aumentare il fatturato delle industrie, ma non credo rilanceranno l'occupazione perché limitati nel tempo. Intanto si discute se la disoccupazione sia all'11 o all'8.5%,  discussione accademica per la veridicità di entrambi i numeri a seconda che si comprendano o meno  i cassintegrati  senza speranza di rientrare al lavoro. Minimizzare la disoccupazione serve al governo per non spaventare chi dalla crisi non è direttamente colpito, ma non influenza gli interessati i quali però votano presumibilmente contro.
22/10 Dibattiti politici in Tv, tutti da cambiare E' la ricorrente considerazione che faccio ogni volta che li seguo. I protagonisti sentono il bisogno incontenibile di interrompere e coprire la voce di chi parla, terrorizzati dall'idea che il telespettatore si faccia convincere dall'intervento di turno. La regia a sua volta distrae con le inquadrature di chi scuote la testa in segno di dissenso. Il risultato è che gli ascoltatori comprendono molto poco  e il dibattito non è utile. Ci vorrebbe autocontrollo, rispetto reciproco, migliore regia.
21/10 Biennale d'Arte a Lecce : pittura, scultura e grafica presso il Castello Carlo V dal 20 al 26 ottobre  h 10-13,  16-21. Rocco Schifano del laboratorio di Ceglie - Corso Garibaldi 57-59 espone il dipinto "Spazio Selvatico" .  Premiazione sabato 23 h 16.
20/10 Delitto Sarah. Ormai ogni sviluppo è possibile. Si andrà verso un nuovo caso Bebawi, i coniugi che si accusavano a vicenda? Al momento si constata il fatto grave della condanna  preventiva e senza processo sulla stampa ora dell'uno  ora dell'altra.
16/10 Manifestazione Fiom, riconteggio voti in Piemonte   Alcuni criticano la partecipazione di esponenti di partito alla manifestazione sindacale di oggi e il possibile ribaltone in Piemonte. Io la vedo diversamente. Un partito è e deve essere una cosa diversa dal sindacato. Perciò al raduno di oggi ha senso la partecipazione personale di alcuni politici e non l'adesione dei loro partiti. In Piemonte i risultati elettorali della scorsa primavera diedero un sostanziale pareggio. Se il riconteggio dimostra che la Bresso prese più voti di Cota è giusto che il secondo lasci la presidenza. Il ribaltone si ha quando gli eletti cambiano la maggioranza scelta dagli elettori.
13/10 La sicurezza, l'egoismo e l'alternativa. L'episodio di Genova, ultimo e più eclatante di tanti altri, mostra il fallimento della politica della sicurezza nel Nord. L'indifferenza dei passanti di fronte ad una persona ferita e accasciata per terra, a Milano, è il segnale della mentalità egoistica largamente diffusa nel settentrione. Per inciso, l'analogo episodio di Napoli, accaduto tempo fa, era invece frutto della paura per la camorra. La Lega ha mancato l'obiettivo della sicurezza, garantita dallo stato, proprio nelle regioni dove domina e crede di rimediarvi affidandola alle armi del singolo cittadino, vero Far-West! La stessa Lega persegue il federalismo per soddisfare in realtà l'egoismo del Nord e lo maschera, tra l'altro, dietro l'efficientismo dei costi standard. Presto i cittadini del Nord si renderanno conto che il federalismo non risolve i loro problemi economici, sociali e di sicurezza - che sono in forma più accentuata quelli del Sud - e che derivano dalla globalizzazione. Intravvedendo questo nuovo fallimento la Lega propone già il miraggio del trasferimento dei ministeri chiave al Nord. L'alternativa è invece quella di un'Italia che abbia uno stato efficiente nei settori della sicurezza, della giustizia, della formazione e dell'economia e si sviluppi secondo le caratteristiche peculiari di ogni singola regione, ma che marci unita al suo interno e in coesione con l'Europa per guardare verso i paesi del Mediterraneo in vista di un proprio  polo nello scenario mondiale. 
9/10 In Afganistan quali interessi difendiamo? La morte di altri militari italiani in quel paese ci deve far riflettere sullo scopo di quella missione: corrisponde agli interessi italiani ed europei?
9/10  Il Tci invita domenica 10 a visitare Cisternino   La cittadina, unica in provincia di Brindisi, è stata premiata con la Bandiera Arancio e fa parte de  "l'Italia 10 e lode" insieme a soli altri 4 centri in Puglia. L'invito del  Tci ha lo scopo di far "scoprire i piccoli borghi che hanno saputo mantenere il loro patrimonio di storia, tradizione e accoglienza". Morale: cerchiamo di curare questi aspetti nella nostra Ceglie  a livello individuale e  collettivo e puntiamo, tra l'altro, a un Pug con essi coerente.
6/10 Corsera sull'attentato a Belpietro Riporto senza commenti quanto scrive il Corriere a pag 27:  "Gli investigatori non pensano a un'azione studiata da qualche gruppo armato. «Potrebbe essere un Tartaglia armato», dice un detective. Anche se tra i poliziotti circola lo strano convincimento  che l’agente di tutela del direttore di “Libero” si sia inventato tutto»"
29/09 Flash su lo stato dell'opposizione Il Pd ha il problema di non riuscire a parlare alla maggioranza della popolazione (il problema non è di leadership) e si rifugia nella politica delle alleanze, ma lo stato delle forze di centro è peggiore, sono in piena crisi trasformistica: 7 deputati passano dall'UdC e ApI alla maggioranza. Per frenare questa deriva occorrerebbe il vincolo di mandato. 
25/09 L'attendibilità di certe dichiarazioni. Personalmente non  interessa parteggiare per Fini o Berlusconi in lotta tra loro e da me politicamente lontani. Vorrei semplicemente sollevare un ombra di dubbio sulle dichiarazioni di certi esponenti politici dei Caraibi o del Golfo Persico. Il premier iraniano ha dichiarato che l'attentato alle Torri Gemelle di New York fu organizzato dagli Usa. E' falso, nessuno ci crede. Perché allora dovremmo credere al ministro della giustizia di un paese centro-americano che può aver avuto precisi interessi a garantire l'autenticità della lettera relativa alla casa di Montecarlo? Può essere vero e non esserlo.
14/09 Il PD in crisi. Dopo la scissione nel Pdl, aleggiano propositi separatisti anche nel PD, gruppo Veltroni e prevedibilmente in futuro una parte dell'ex Margherita. E' la conseguenza di una politica asfittica dell'attuale gruppo dirigente di  quel partito che è passato dal 33% delle politiche 2008 al 26,5 % dell'ultimo sondaggio, una politica basata essenzialmente sulle alleanze e non sulla reimpostazione della propria identità e dei propri obiettivi da offrire in alternativa ad una potenziale maggioranza di elettori.
11/09 Berlusconi come Cossiga?  In un convegno in Russia attacca la magistratura italiana e si toglie così i suoi sassolini, ma non è quello un comportamento da statista.
11/09 Fidel Castro ci ripensa sull'economia comunista In un'intervista ad una rivista Usa afferma che il modello economico socialista (comunista n.d.r.) non è più adatto per Cuba clicca per l'articolo.   Prima la Cina, adesso anche lui si accorge del problema dopo oltre 50 anni dalla sua rivoluzione. Nemmeno il capitalismo va bene, aggiungo io. Resta la necessità di una terza via
7/09 La fine della legislatura affidata ai sondaggi Ieri la riunione Pdl-Lega si è conclusa con una discutibile richiesta al Presidente della Repubblica di dimissionare Fini, cosa al di fuori delle sue competenze. L'annuncio è servito a nascondere il disaccordo tra i due partiti sulla fine della legislatura che alla Lega conviene ma non al PdL per i sondaggi elettorali a quest'ultimo sfavorevoli. Sarebbe più logico che le dimissioni di Fini, se proponibili, fossero chieste dai deputati della maggioranza e votate in aula, ma anche questa soluzione non converrebbe al centrodestra che non avrebbe i numeri.
2/09 Agg. 11/09 Il TG di Mentana su La 7 delude.  La nuova conduzione del TG per il momento delude per la mancanza di notizie e commenti su economia e lavoro, argomenti che non sono certamente di parte o secondari. Forse Mentana crede di incrementare gli ascolti non trattando questi temi?  Se questa valutazione fosse vera sarebbe grave sia per lui che per gli ascoltatori. Agg. 11/09 Mentana avrà ricevute le stesse critiche anche da altri commentatori. Infatti ho notato che  ieri sera ha corretto il tiro, ha parlato di economia e lavoro.
2/09 Ci sono vari modi per trasferire la ricchezza dai più ricchi ai più poveri. Oltre alle tasse e all'intervento dello stato ci può essere "Il capitalismo solidale". Ne parla un articolo di  Rampini  (clicca), ma chiediamoci: è sufficiente e dovunque applicabile?
2/09 Convegno sulla biodiversità alle 18 presso la sala consiliare di Cisternino.  Saranno illustrate le esperienze di tutela e valorizzazione della biodiversità in Valle d'Itria, una delle quali presso i "Giardini di Pomona" in c/da Figazzano. Parleranno il prof. Medagli, gli agronomi dr. F. Suma e P. Venerito e altri . Esiste un manifesto, purtroppo non allegabile per le sue dimensioni.
11/08 Grandi, piccoli dubbi ferragostani La casa di AN a Montecarlo, i rapporti di Berlusconi con Putin e Gheddafi. Sono tutti argomenti noti da tempo oltre a tutti i problemi giudiziari del premier. Perché vengono tirati fuori soltanto adesso da una parte, il PdL, e dall'altra, la Fli?.   I grandi dubbi sono in realtà molto piccoli, anzi diventano quasi certezze. Dopo la scissione tra Fini e Berlusconi è scoppiata tra i due una guerra senza esclusioni di colpi, una guerra dietro la quale non c'è alcuna moralità e alcun senso dello stato e che quindi ci potrebbe essere estranea se non ci fossero i problemi di solidità della democrazia.
7/08 Mostra Mercato dell'Antiquariato a Martina dal 7 al 16/08,  sabato e festivi h 9 -23, feriali h 17-23. Si possono fare buoni acquisti, ma diffidate se i venditori vi assicurano la garanzia da parte dei promotori Arca Promoter. Se non vi danno il certificato di autenticità non comprate.
30/07 Il centrodestra e i traditori di turno. Dal 1994  il centrodestra ha per ogni legislatura un traditore, lo fu Bossi, poi Casini, oggi Fini. Almeno così la pensa il premier, salvo poi rimettersi d'accordo con loro secondo le convenienze del momento. E' il risultato di una linea politica che si sviluppa dal 1994 senza saldi riferimenti, mentre l'interesse generale richiederebbe una destra seria in alternanza con il centrosinistra.  Le dichiarazioni di Berlusconi, secondo le quali Fini si sarebbe messo contro il governo, il partito  e la persona del presidente, ricordano le scomuniche dei regimi totalitari.
28/07 Pragmatismo contro preconcetti. Con la fiera di Shanghai la Cina manifesta tutta la sua volontà di sviluppo applicando un concetto molto pragmatico di Deng Xiaoping "Non ha importanza se il gatto sia bianco o nero purché funzioni" alludendo all'apertura  al capitalismo e al libero mercato da parte di un regime comunista. Da noi invece molti sono pregiudizialmente contrari allo sviluppo industriale anche quando ci viene pressantemente proposto. Si evocano paure (il rigassificatore del metano come bomba ad orologeria, l'esistenza di serbatoi di fosgene, ormai demoliti, presso Capo Bianco) e si invocano principi che cozzano con la realtà (la violazione dei diritti acquisiti a proposito della nuova organizzazione del lavoro richiesta da Fiat). Cerchiamo di essere molto pragmatici prima che sia troppo tardi perché ce lo impone il duro contesto della concorrenza internazionale.
26/07 Rocco Schifano espone alcune sue pitture nella Torre Civica di Cisternino dal 27/07 al 7/08, dalle 17.30 alle 23.30, insieme con altri artisti  nell'ambito della rassegna Dissonanze. Schifano è lo scultore leccese, naturalizzato cegliese, con l'esposizione permanente e unica a Ceglie in Corso Garibaldi 40.
15/07 La temperatura percepita è stata contestata stamane su La 7 dicendo che non esiste. Per me è un dato valido che sinteticamente tiene conto oltre che della temperatura tal quale anche della velocità del vento e dell'umidità. E' noto che il vento fa sentire meno caldo perché sottrae calore al corpo, mentre l'umidità dà una maggiore sensazione di calore perché impedisce l'evaporazione del sudore.
29/06 Metano sul mercato spot e rigassificatore L'evoluzione della tecnologia in Usa ha reso economicamente vantaggioso estrarre il metano da rocce, sabbie, argilla e carbone.  Esso è disponibile a prezzi molto bassi sul mercato spot, quello dove viene acquistato e trasportato con navi. Le nazioni, tra le quali l'Italia, legate via tubo e contratto con fornitori, come Russia e Algeria, lo pagano molto di più e se non lo ritirano lo devono pagare lo stesso per contratto. Il metano che arriva via navi è allo stato di liquido criogenico e prima di essere immesso in rete necessita di un deposito e di un evaporatore a terra, cioè ha bisogno dei rigassificatori. Chi fosse ancora contrario a questi impianti, ci ripensi.
17/06 Debito pubblico+privato UE  Il debito (pubblico+privato)  riferito al Pil in UE è del 265% e nei singoli stati è: Italia 235,9%,  Germania 206.8, Francia 237,7, Gran  Bretagna 294,8, Spagna 284,8, Grecia 236,4%.   L'Italia è sopra la Germania di 29 punti, al di sotto della Gran Bretagna di 60, della Spagna di 50 punti, allineata alla Francia, ma anche alla Grecia. Tuttavia il deficit  italiano rispetto a quello greco è molto meno della metà e il debito pubblico riferito al Pil del 115 contro il 130% . Il parametro del debito complessivo riferito al Pil tranquillizza sulla solvibilità dell'Italia relativamente  al debito pubblico che ha raggiunto i 1800 miliardi e dal quale bisognerà rientrare. Però preoccupa che le agenzie di rating non ne tengano conto. 
16/06 Vendola, opere pubbliche, politiche d’impresa e logistica dei trasporti (dal discorso programmatico clicca ); inoltre riforma dei ticket sulle ricette, quoziente familiare per accedere ai servizi, sviluppo del solare termodinamico a concentrazione, biomasse, eolico al largo delle coste, idrogeno.
15/06 Agg. 16/06 Il dissenso Fiom-Cgil sull'accordo per Pomigliano d'Arco Il testo. L'Unità riporta i motivi del dissenso Fiom-Cgil sull'accordo: "sanzioni in caso di sciopero (sabato notte!) o malattie (finte!), riduzione dei permessi elettorali (prevista la chiusura dello stabilimento, se abnormi!) e abolizione della pausa pranzo (in via eccezionale!)"(clicca). Mi chiedo se il sindacato non debba tener conto della concorrenza internazionale e non voglia contrastare la delocalizzazione in Polonia di produzioni che possono essere fatte in Italia.  D'Antoni ex-Cisl e deputato PD lo fa. In alternativa il sindacato polacco si allinea sulle posizioni Fiom? Il "ricatto", se così vogliamo chiamarlo secondo la demagogia di IdV, lo determina la globalizzazione. Agg. Una politica riformista di miglioramento della competitività dovrebbe essere impostata su di un'equa distribuzione degli sforzi tra lavoratori, imprenditori, pubblica amministrazione e governo. Se gli imprenditori chiedono la riorganizzazione del lavoro ai sindacati, essi devono dimostrare di aver introdotto innovazioni nella tecnologia, nella gestione e nel marketing. Il governo, a sua volta, deve contrastare la concorrenza  internazionale sleale e all'interno intervenire sulle infrastrutture, sulle tasse e sul credito.
10/06 Art. 41 Costituzione e intercettazioni, inferno e paura  Lo sostiene il premier. La gente ritiene l'articolo 41 della Costituzione un inferno o un intralcio all'impresa? No, sono le procedure autorizzative che devono essere molto semplificate. La gente ha paura di essere spiata mentre parla al telefono? No, nessuno si pone questo problema che riguarda soltanto chi commette reati.
5/06 Libertà di impresa e improvvisazione Tremonti, fautore dell'economia sociale di mercato, per contrastare la concorrenza internazionale propone la soppressione delle regole (?) che moderano la libertà di impresa proponendo la modifica dell'art. 41 della Costituzione. L'articolo 41 dice: L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli ....    A mio avviso le imprese hanno sì bisogno di un'azione di contrasto al dumping internazionale, ma soprattutto di autorizzazioni veloci, facilitazioni (su tasse, credito e promozioni), infrastrutture e lotta alla criminalità.  Se l'economia italiana non si sviluppa, ciò dipende dalle scarse capacità imprenditoriali oltre che dai motivi sopra detti. Sottolineo che in Italia i controlli spesso sono formali e non di sostanza. L'art. 41 della costituzione va bene, l'unica modifica necessaria sarebbe l'aggiunta del rispetto dell'ambiente.
2/06 Disoccupazione e libertà di mercato La disoccupazione complessiva è al 9% circa, tra i giovani intorno al 30%. Chiediamoci se in un sistema di libertà di mercato, quello adottato in Europa e nel mondo, lo stato possa garantire la piena occupazione. Probabilmente il sistema deve essere rivisto, soprattutto dopo le ultime ricorrenti crisi finanziarie. Al momento lo stato può sostenere chi è senza lavoro, promuovere lo sviluppo, ma alla fine l'unica alternativa a sua disposizione sarebbe quella di intervenire con propri investimenti nel rispetto della concorrenza. Ma ciò è possibile con il debito pubblico così alto? Occorre una politica bilanciata di risanamento e sviluppo.
2/06 Discordanze tra Ballarò e Berlusconi. Berlusconi smentisce di aver giustificato l'evasione fiscale. Personalmente ricordo che lo ha fatto più volte. Ecco uno dei video (clicca) nel quale egli fa un ragionamento corretto sulla tassazione, ma conclude male. A mio avviso se le tasse sono alte egli può  modificare le aliquote non giustificare l'evasione.  L'Ipsos di Pagnoncelli colloca Berlusconi al di sotto del 50% nel gradimento degli italiani in un'indagine su vari leader politici. Berlusconi invece afferma che Euromedia lo colloca al 62% e accusa di falso l'Ipsos.  Io penso che si tratti di indagini con metodi e domande diverse, ma di qui a dire che un sondaggio è falso ce ne vuole. Non so a chi credere, ma una cosa mi è chiara: la moderazione e il rispetto degli altri non sono le caratteristiche del presidente del consiglio.
1/06 Incidente nel Golfo del Messico: il piano di emergenza? Normalmente le aziende hanno un piano interno e uno esterno che contempla le operazioni concrete e sperimentate da svolgere per far fronte alle emergenze. Mi meraviglio che in Usa non sia previsto un piano di emergenza per le piattaforme petrolifere.
29/05 La sinistra e l'austerità Anche il centrosinistra italiano ed europeo potrebbero essere vittime della manovra:  un articolo del politologo francese Marc Lazar 
26/05 Conferenza di Cacciari a Brindisi il 29 h 19.30 presso il Teatro Verdi. L'argomento è Pensiero Mediterraneo, la questione meridionale.
26/05 Manovra economica, chi paga?   Questa è la domanda da porsi nel valutare le proposte del governo. Non vedo in esse equità (es. tassazione delle rendite), non ci sono tagli ad opere pubbliche inutili (Ponte sullo Stretto) o costose (centrali nucleari), non c'è nulla per rilanciare gli investimenti e l'occupazione (es. credito di imposta), è una manovra tampone, non ci sono gli interventi strutturali (riorganizzazione della pubblica amministrazione, riforma fiscale) che consentano il ridimensionamento del debito pubblico (con un piano decennale da 40 miliardi/anno).
24/05 Probabile causa dell'incidente nel golfo del Messico Da uno studio in inglese, effettuato sulla base delle informazioni disponibili, sembra che la rottura delle tubazioni di fondo della piattaforma petrolifera al largo della Lousiana sia stata causata dal sottodimensionamento dell'anello di cemento che protegge il tubo-camicia  alla base del pozzo, sul fondo marino.  schema di un pozzo petrolifero  Nel frattempo nel tubo rotto hanno inserito una tubazione di diametro più piccolo attraverso la quale aspirano 3.000 barili/giorno di petrolio sui 5.000, circa 800 mc, che si riversavano in mare.
24/05 Un blog ha successo se....    studi e sondaggi sembrano indicare che, per riscuotere il maggiore interesse sul web, servano due elementi: la brevità e la stravaganza. Lo leggo su di un articolo di ieri di Repubblica clicca   Personalmente mi spaventa il secondo requisito. Naturalmente si può puntare sulla qualità dei lettori invece che sul loro numero.
19/05 I politici in Tv, il loro successo deriva dalla seduzione e dal controllo dell'informazione un articolo di Piero Ottone
14/05 Offerta pugliese per l'inquinamento in Louisiana Il presidente della regione ha scritto all'ambasciatore Usa per proporre l'utilizzo di un impianto brevettato dalla Fuidotecnica Sanseverino di Bari per la separazione dell'olio dall'acqua clicca   video  Il sistema, nato in collaborazione con il Politecnico di Bari ed  esportato in diversi paesi, si basa sulla centrifugazione e consente il recupero dell'olio e dell'acqua dopo trattamenti successivi. Per valutare l'applicabilità del processo al problema Usa, occorrerebbe conoscerne la potenzialità
14/05 Coordinamento europeo delle politiche economiche degli stati membri. Il debito deve scendere progressivamente sotto il 60% con un apposito piano, altrimenti scatta l'infrazione e l'obbligo di una cauzione (così pure per il deficit) da versare alla comunità.  Leggi di bilancio preventivamente concordate con Bruxelles. Monitoraggio degli squilibri: inflazione, conti esteri, costo del lavoro, risparmio e debito privato. Chi dovrà sopportare i sacrifici? A mio avviso bisogna spostare il carico fiscale sui più abbienti, combattere la criminalità, l'evasione e la corruzione (anagrafe patrimoniale, autorità di controllo, decadenza dall'incarico), affidare a manager la gestione della spesa pubblica, rilanciare l'economia e infine introdurre facce e mentalità nuove in politica.
12/05 AQP sarà pubblico Un disegno di legge regionale prevede la trasformazione dell'AQP in azienda pubblica.
12/05 Cambio al vertice laburista In Gran Bretagna, dopo una sconfitta elettorale, cambia il governo e il vertice del partito perdente. Brown, in questo caso, scompare per sempre dalla scena politica. In Italia bisognerebbe adoperare lo stesso metodo.  Invece da noi ritornano a distanza di tempo sempre le stesse persone sia in campo nazionale che locale. Dopo una sconfitta e prima di riprendere l'azione politica, non si procede ad un'analisi delle cause, alla revisione della linea politica e alla riorganizzazione partitica. Si tira a campare e nella migliore delle ipotesi ci si butta su un tema mobilitante, anche se già superato.
11/05 Salvare gli affamati nel mondo, circa 1 miliardo, costa intorno al 2.5% del salvataggio dell'euro. Per aiutare i paesi emergenti a sfamarli servono 22 miliardi di dollari in tre anni, così fu detto al vertice dell'Aquila nel luglio scorso, ma poco si è finora fatto. Per salvare l'euro si sono invece stanziati 720-750 miliardi di euro.  Nella nostra società non conta l'uomo ma il denaro.
10/05

Agg. 15/05

Piano europeo anticrisi varato dai ministri finanziari europei: 500 Mld dai paesi euro e 220 dal FMI per soccorrere i paesi con deficit di bilancio. Eurobond per coprire i relativi che non saranno a carico dei contribuenti. Confermati gli aiuti alla Grecia. Chiesto piano di risanamento del deficit a Spagna e Portogallo. La BCE potrà acquistare titoli dei paesi in difficoltà. Dichiarazione di intenti ma nessun provvedimento concreto contro la speculazione finanziaria, sulle agenzie di rating e sulla tassazione delle operazioni in borsa. L'assenza dei provvedimenti per fronteggiare i sintomi della crisi, in attesa dei risultati della cura del deficit, mi fa temere per la riapertura di stamane della borsa. 15/05 L'analisi del 10/05 è attualissima, crollano le borse
8/05 Crisi finanziaria si spera in decisioni operative domenica in una riunione dei ministri delle finanze europei sulla gestione dell'economia UE
8/05 Agenzie di rating errori e rimedi da adottare Leggi un articolo
7/05 Manovra di 25 miliardi nel 2011-2012 per portare il deficit di bilancio dal 5% del 2010 rispettivamente al 3,9 e al 2,7% . Contrasti tra le agenzie di rating: Moody's minaccia di ridurre il voto sulla nostra solvibilità, Fitch ha un'opinione diversa. Intanto la tassazione rimane alta per tutti, crolla la borsa di Milano a causa della speculazione, la disoccupazione è all'8,7%.  La manovra finanziaria comporterà inevitabilmente la riduzione dei servizi ai cittadini, mentre il governo cerca di edulcorarla con un eufemismo,  "riqualificazione della spesa". Se così fosse, andava fatta anche in assenza delle pressioni di Moody's. Una manovra alternativa dovrebbe comportare maggiori oneri per i redditi più alti, tagli agli investimenti inutili o gravosi (come  Ponte sullo Stretto, Centrali nucleari), incentivi alla ripresa economica, apertura di sbocchi occupazionali nei settori di casta, come notai, farmacisti. Per contrastare la speculazione finanziaria, occorrerebbe impedire le operazioni allo scoperto sui titoli e istituire un'agenzia di rating europea.
5/05 Speculazione nelle borse. Malgrado il prestito alla Grecia e a causa delle previsioni delle agenzie di rating si è innescata una speculazione al ribasso in tutte le borse.
5/05 Impianto eolico/1  da 70 MW  al largo del mare di Tricase, previsti 240 posti di lavoro: lo ha annunciato Vendola a La7 come 1° provvedimento della giunta regionale; esaminato anche il tema della dotazione patrimoniale degli assessori appena nominati.
4/05 Rosangela Chirico continua la sua battaglia in difesa del padre morto di cancro al fegato, dopo anni di lavoro presso lo stabilimento Montedison, poi EVC, di Brindisi. Una delle sue attività consisteva nel lavaggio con lancia ad alta pressione delle autoclavi di PVC a fine polimerizzazione. L'operazione lo esponeva all'inalazione di CVM (cancerogeno), in assenza di un'adeguata protezione con autorespiratore. In una lettera al presidente della regione Rosangela ha chiesto aiuto per la sua causa. 
4/05 Agenzie rating e crisi finanziarie   Le agenzie di rating, Moody's, Standard & Poor's, Fitch, possono determinare la crisi finanziaria di un paese, di un'area economica e del mondo intero. Caso ultimo la Grecia, il precedente la crisi mondiale iniziata nel 2008. Nate con lo scopo di garantire con un voto la solvibilità dei prestiti, hanno acquistato un potere enorme che non sempre esercitano con obiettività e trasparenza. Spesso titoli da loro garantiti diventano non solvibili. Su di loro giudizi pesanti: distributrici di "frodi, passaporti falsi e  profitti elevatissimi".   Leggi l'articolo di Rampini
28/04 La nuova giunta regionale varata ieri, il giorno dopo la proclamazione del presidente clicca
27/04 Posta certificata. Provate a chiedere l'attivazione on line della posta certificata. Vi viene negata perché il sistema è intasato da richieste. Anche qui la fila, che si vorrebbe invece eliminare: un cattivo inizio per la riforma della pubblica amministrazione.   clicca
24/04 Agg. 25/04

Agg. 30/04

Riflessi sull'Italia della crisi finanziaria greca   Lo paventa Tremonti, non avanza proposte, ma fa solo promesse. Intanto ha trasferito ai comuni il demanio che rappresenta una delle garanzie del debito pubblico. Il debito greco è del 115,1% con un deficit del 13,6%. Quello italiano è più alto, 115,8%, ma con un deficit del 5%, e nel 2010 salirà al 121%, +15% rispetto al 2008. Sempre nel 2010 il debito in Germania sarà dell’87%, in Francia dell'80%, negli Usa del 98%. Dati riferiti al Pil. Questa la situazione attuale. Agg. 25/04. Quando Tremonti parla di debito italiano pari a quello tedesco (incredibile per tutti!) allude alle previsioni per i prossimi dieci anni dell'avanzo primario, previsioni da lui stesso comunicate al FMI e da quest'organo condivise. Si tratta di una promessa per il futuro, una come tante.  Al momento la Frankfurter Allgemeine dice "se salveremo la Grecia, dovremo poi salvare Portogallo, Spagna e Italia"   clicca       Agg. 30/04 Declassate Spagna e Portogallo, subito dopo ci saremmo noi. Fortunatamente la Germania ha deciso di contribuire ad aiutare la finanza greca.
24/04 Tremonti critica la politica anticrisi pugliese, una spesa di 708 milioni di € per produrre 1262 posti concreti: alto il costo unitario. Non spiega il ministro filo-legista cosa avrebbe proposto in alternativa.   
23/04  Contratto unico a tutele progressive. Il ddl per un contratto a tempo indeterminato serve a conciliare la flessibilità in ingresso richiesta dalle imprese con le esigenze di stabilità dei lavoratori  (ispirato da lavoce.info)  clicca
22/04 Graduatorie regionali professori La proposta del ministro della pubblica istruzione per le graduatorie regionali danneggia i professori del Sud che insegnano al Nord. Sarebbe un esodo importante   clicca
30/03 Commenti sui risultati delle elezioni regionali    clicca
12/03 Un libro curato dal cegliese Vitantonio Leuzzi  sull'emigrazione nel primo '900 "Emigrati politici pugliesi. Sovversivi e fuoriusciti nel Novecento" Ediz. dal Sud  18 €   clicca
11/03 Berlusconi cambia versione sulle liste.  Dopo che lo stesso Pdl aveva riconosciuto il ritardo nella presentazione delle liste, il premier cambia versione e accusa magistrati e genericamente la sinistra di aver ostacolato la presentazione delle liste e di aver voluto impedire il voto, come era costume nelle democrazie popolari. Propaganda assurda.  Se la versione di Berlusconi fosse vera non ci sarebbe stato motivo di presentare il decreto di interpretazione delle norme, decreto risultato poi inefficace perché riguarda un'area di competenza regionale.
6/03 Sondaggio Ipr Puglia Centrosinistra  45%, Vendola 46%; Centrodestra 41,5%, Palese 42%; Centro 13,3%, Poli Bortone  11,9 %;    PdL 33%,   PD 24%,   Sel 8%   L'errore è del 3%.
4/03 Agg. 7/03 Democrazia a rischio. Imporre alle popolazioni le centrali nucleari è un atto antidemocratico; è quello che il governo vorrebbe fare. Impedire ad una parte dell'elettorato di votare lo è pure. Ma di chi è la colpa? Sono stati gli errori interni al centrodestra ad aver determinato questa situazione (lo riconosce anche "Il Giornale"), non certamente le decisioni dei magistrati che hanno semplicemente seguito le regole. E' chiaro però che bisogna uscirne, forse rinviando le elezioni Agg 7/03  Non si è arrivati al rinvio, ma si è consentito il voto al centrodestra, Ok!    Il governo avrebbe assicurato lo stesso trattamento al centrosinistra?
3/03 Sondaggio  Demopolis 2/03  Centrodestra: certe 3 regioni, probabili 1;    Centrosinistra: certe 4, probabili 1, incerte 1;   Regioni in bilico: Liguria, Lazio, Puglia
28/02 Sondaggio Crespi-Puglia Centrosinistra  43,5%, Vendola 45%; Centrodestra 42%, Palese 43%; Centro 13,5%, Poli Bortone  12 %;    PdL 38,5,   PD 20,5%, Sel 9,5%   clicca
28/02 Il comportamento delle Case Automobilistiche Giapponesi L'episodio più recente riguarda la chiusura della Toyota-Autoclassic di Bari. I clienti si sono rivolti alla casa madre senza ottenere risposte risolutive per le loro prenotazioni. Anche la Honda è sorda alle richieste dei propri clienti. Se non si tratta di un guasto che blocca l'auto, rispondono alle segnalazioni dicendo che la macchina è nei limiti della norma.
26/02 Assegno cura Indigenti   Dalla Regione assegno mensile per la cura degli indigenti clicca
23/02 L'Aquila il difficile viene ora. Aver montato delle belle case prefabbricate in legno in una zona libera è stato relativamente facile, anche se ci sono 1.500 persone ancora da sistemare. Il difficile viene ora con la ricostruzione della città e della sua economia, altrimenti la gente tra poco abbandonerà i  prefabbricati.
17/02 Tasse   Il 27% della popolazione non paga le tasse clicca
11/02 Agg. 13/02 Corruzione presso la Protezione Civile: fatti e commenti   Bertolaso riconosce che non ha potuto controllare tutto. Perciò non c'è nessuna persecuzione  clicca
10/02 La giornata degli esuli e delle foibe  Una tragedia della seconda guerra mondiale, quella delle foibe e degli esuli giuliano-dalmati. Molti italiani furono gettati nelle foibe dai nazional-comunisti del maresciallo Tito per eliminare un ostacolo al progetto di annessione alla Yugoslavia delle terre orientali fino all'Isonzo. Altri scapparono e furono accolti male in un'Italia con tanti problemi e dai comunisti, in particolare, che li consideravano dei fascisti sfuggiti ad un regime loro amico. Ci furono anni di silenzio, ma oggi è la giornata della loro memoria. Uno di questi profughi fu Giovanni Pockar del quale ho scritto tempo fa clicca
9/02 Sondaggio regionali/2  Il Corriere pubblica un sondaggio Swg sulle prossime regionali clicca
8/02 Ipotesi sull'incidente nella centrale a gas USA Normalmente gli incidenti sugli impianti avvengono per un errore operativo o per un difetto di progettazione. Continua a leggere
6/02 Mozzarelle morbide, insapori e sotto peso Quando si capita una mozzarella troppo morbida proviene da cagliate congelate o refrigerate provenienti da Lituania, Ungheria, Polonia e Germania. La facoltà di Agraria dell'Università di Bari ha messo a punto un test che attraverso un marker evidenzia se le mozzarelle provengono da latte fresco. Sembra che quasi un terzo non lo siano. Lo dice la Coldiretti.  Inoltre se pesate una mozzarella dopo aver tolto la carta, scoprirete un peso dal 10 al 15% inferiore, ma questo vale per tutte. Sarebbe opportuna una legge che indichi la provenienza delle cagliate a tutela dei nostri allevamenti e dei consumatori.
5/02 Nucleare Il governo ha annunciato il ricorso alla Corte Costituzionale contro le leggi regionali che bloccano i nuovi siti per le centrali nucleari. Le regioni sono Puglia, Basilicata e Campania
3/02 Sondaggio regionali/1 La Repubblica di oggi pubblica il seguente sondaggio della Gpg: Centrosinistra  40,5%, Vendola 42,5%; Centrodestra 44%, Palese 42%; Centro 14%, Poli Bortone  15 %
1/02 Elezioni: mancano i programmi Il 28 e 29 marzo si vota, ma su cosa? sugli schieramenti? avete letto qualche programma? io finora non ne ho trovati.
27/01 La questione morale e il problema delle dimissioni. Secondo me, nessuno può vantare la superiorità morale. Dovunque ci possono essere politici onesti e disonesti. La diversità sta nel fatto che da un lato ci si dimette, mentre dall'altra si aggredisce la magistratura. Tuttavia è tutto da valutare l'obbligo morale delle dimissioni da parte di un politico per un avviso di garanzia, se quest'ultimo è uno strumento di tutela e non di condanna. Infatti chi lo reintegra se esce prosciolto durante le indagini o assolto da un processo? Il politico oggetto di indagini o rinviato a giudizio dovrebbe essere sospeso momentaneamente dall'incarico, mentre le indagini e il  processo dovrebbero svolgersi per direttissima. Nessuna defenestrazione preventiva da parte del potere giudiziario può essere ammessa.
26/01 Il senso della sfida e il significato delle primarie La lettura di alcuni quotidiani di ieri e l'ascolto di qualche commento televisivo sulle primarie pugliesi mostra come la sfida Vendola-Boccia e il metodo delle primarie siano stati poco compresi all'esterno del centrosinistra.
Mi riferisco alle affermazioni del tipo: "Il PD non riesce ad assicurare il rispetto degli accordi presi". "Le primarie sono un suicidio per il PD". "Boccia e Vendola vogliono alleanze diverse".
Le primarie sono uno strumento per consentire ai cittadini di esprimersi al posto degli apparati dei partiti e quindi rappresentano un avanzamento della democrazia. Devono comunque essere regolamentate e controllate. 
Gli accordi tra i partiti devono venire dopo e non prima della scelta della linea politica da parte dei cittadini .
Vendola e Boccia  proponevano entrambi di coinvolgere l'elettore moderato senza il consenso del quale è soltanto un desiderio pensare di vincere le prossime elezioni regionali. Basta leggere le loro dichiarazioni per convincersene.
La differenza tra i due era che Boccia pensava di realizzare questo obiettivo con un preventivo accordo di vertice con l'UdC, mentre Vendola intendeva rivolgersi direttamente agli elettori dell'area moderata, in mancanza dell'assenso di quel partito sul suo nome. Ma il problema della necessità del dialogo con l'elettorato medio, oltre che della condivisione di un comune programma, è ben presente ad entrambi e consente loro adesso, a primarie ultimate, di poter lavorare insieme. 
21/01 h 16 AQP e Nucleare.   Boccia ad Omnibus, rubrica  de La 7, dice no alla privatizzazione dell'AQP e no al nucleare in Puglia. Io personalmente penso che l'AQP possa essere una spa con socio di maggioranza pubblico. Per l'energia, ritengo che in Italia in generale la scelta migliore sarebbe un mix di fonti (tra cui i rigassificatori del metano),  con preferenza per quelle alternative.  Qualche centrale nucleare si può costruire, due al massimo, dove c'è il consenso delle popolazioni, come in alcune  regioni. In Puglia questo consenso non c'è, nemmeno modestamente il mio, e pertanto anch'io dico no al nucleare in Puglia.
20/01 Agg. 21/01 h 8.00 Vendola o Boccia, una scelta difficile. Entrambi si sono rivolti alle stesse forze per averne il necessario sostegno elettorale, ma il primo non ha trovato unanime consenso. Ambedue avranno difficoltà a vincere, maggiormente il presidente uscente. Nessuno dei due ha spiegato le peculiarità del suo programma. Queste primarie vien proprio voglia di disertarle. Agg. 21/01   Nel frattempo ho trovato il programma di Boccia  http://www.francescoboccia.com/il_mio_progetto.php.      Attendo quello di Vendola http://www.nichivendola.it/   Mi hanno chiesto sul blog di Francesco Monaco da che parte sono perché "non lo abbiamo ancora capito". Rispondo che penso con la mia testa e sono di parte, come tutti i cittadini, nel momento in cui voto. Invito il commentatore, se non è semplicemente un provocatore, a parlare al singolare non facendo finta di esprimere un giudizio collettivo frutto di una "fantomatica consultazione" mai avvenuta.
16/01 Senso critico per valutare le voci sui media   Su internet in particolare, ma  in generale su tutti i mezzi di comunicazione, compaiono notizie e voci incontrollabili che possono essere vere o false e vengono pubblicate per scopi  ben precisi. Dobbiamo difenderci dalle voci false adoperando il nostro senso critico. Ognuno di noi può trovare molti esempi. L'argomento è trattato in un articolo di Repubblica
14/01 Aumentare l'Iva o ridurre l'Irpef   Il sindacalista Cisl Bonanni ieri sera ha proposto di aumentare l'Iva e ridurre le aliquote Irpef come manovra di equità fiscale. Il consumo viene visto come un parametro della ricchezza. Per me è vero, ma non garantisce l'equità. Infatti un italiano con reddito basso spenderebbe di più con Iva più alta e non se lo può permettere. Occorre associare all'aumento Iva la riduzione, per compensazione, dell'aliquota più bassa dell'Irpef ed in misura minore di quelle intermedie e prevedere il recupero fiscale semmai dai redditi più alti. Ma questo non si può fare con due sole aliquote. Diverso è il discorso sulla separazione dei redditi da lavoro da quelli da immobili, auspicabile con il criterio della progressività. La critica del Giornale e di Libero sulle tasse,  clicca
13/01 Piano Paesaggistico Regionale  Varato lunedì 11 dalla giunta regionale, è pronto per la Vas da parte dei cittadini ed entrerà in vigore dopo l'approvazione del Ministero dei Beni Culturali, cioè dopo le elezioni   clicca
11/01/10 Auspicabile il ritorno dei socialisti nel centrosinistra   In Europa i partiti di sinistra e di centrosinistra riescono quasi sempre da soli a garantire un'alternativa agli elettori. In Italia si è costretti ad alleanze con forze eterogenee di centro al prezzo di pesanti condizionamenti, conseguenza e causa dello stato attuale di crisi del PD.
Lasciamo al futuro il progetto della riunificazione di tutte le forze di centrosinistra e pensiamo al presente.
Al momento il PD non è in grado di allargare i suoi consensi verso una vasta area di elettori per due motivi: 
a) l'assenza di un accordo stabile con la sinistra radicale;
b) la mancanza nel centrosinistra di una componente importante, la gran parte dei socialisti collocati nel PdL per reazione agli eccessi di tangentopoli. Questa collocazione è innaturale e non potrà durare a lungo.
Pertanto bisogna sforzarsi, nel medio termine, di attuare un processo di revisione politica, associato al ricambio della classe dirigente, per  favorire il ritorno dei socialisti nel centrosinistra e un accordo stabile con la sinistra radicale.
8/01/10 Cadono le accuse a Del Turco. Un presidente di regione si dimise, andò in carcere. Ci furono nuove elezioni che determinarono un cambio di maggioranza. Chi paga nei confronti della persona e della politica? Al momento nessuno. Non è persecuzione pure questa, secondo una logica diffusa? Oppure, più semplicemente, in Italia la giustizia non funziona?
18/12/09 L'assoluzione di Alberto Stasi  Un'assoluzione per insufficienza di prove significa, per me, che non è dimostrata la colpevolezza dell'imputato e quindi equivale ad un'assoluzione. Quella formula dubitativa andrebbe eliminata. Gli inquirenti, dopo aver indagato in una sola direzione non soltanto non ci hanno consegnato il colpevole ma volevano far condannare un innocente. Il p.m. che ha sbagliato non ne paga le conseguenze.  Alberto, da parte sua, avrebbe potuto dire di essere stato perseguitato, messo alla gogna sui media, ma non lo ha fatto. Si è comportato con dignità. Lo stesso comportamento dovrebbero avere i rappresentanti delle istituzioni.
14/12/09 L'aggressione a Berlusconi. E' stato uno psicolabile. La sua azione deve essere condannata e al presidente deve andare la massima solidarietà. Ma anche la speculazione politica deve essere condannata. Non possono essere considerati mandanti  morali dell'episodio i sostenitori dello stato di diritto e del diritto di cronaca (escort, mafia, ecc.), se non altro perchè l'aggressore è un pazzo. L'analisi sulle responsabilità del clima politico italiano va rinviata a dopo la guarigione del premier, che mi auguro veloce.
12/12 Da che parte sono i giudici. Proviamo a guardare con serenità ed estrema sintesi alla cronaca giudiziaria che riguarda Dell'Utri e Berlusconi.
Spatuzza accusa i due di essere referenti della mafia. Berlusconi commenta che i giudici sono contro di lui e che bisogna riformare la Costituzione.
Graviano esclude il coinvolgimento dei due. Berlusconi parla di comiche.
I due episodi così ravvicinati dimostrano invece che i giudici fanno semplicemente il loro mestiere, non sono né contro, né a favore. La stessa cosa si può dedurre dalle assoluzioni delle quali il premier ha beneficiato nel tempo.
   
 

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